Temi

LAVORO, IMPRESA E WELFARE


“Lavoro, diseguaglianze, regolazione e flessibilità”

le attività riguardano l’impatto della deregolamentazione “parziale e selettiva” o “ai margini” sui livelli di diseguaglianza sociale ed occupazionale, in chiave di mercati del lavoro locali, nazionali ed internazionali.

Oltre alle sinergie con l’area Impresa per quanto concerne la questione del rapporto tra modelli contrattuali, utilizzo di forza lavoro precaria, strategie di competizione “low-road” e performance d’impresa, intendiamo focalizzarci sulle conseguenze per individui (giovani uomini e giovani donne) e famiglie, di tale processo di deregolazione, analizzando come i rischi di esclusione individuale dal lavoro si trasformino in processi di esclusione sociale, tanto più in sistemi di welfare assicurativi caratterizzati da scarsità di politiche attive del lavoro.

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“Impresa, produzione e innovazione”

Le attività riguardano gli effetti delle riforme del mercato del lavoro e dei modelli contrattuali individuali e collettivi sulle performance delle imprese.

La relazione tra lavoro e impresa è sviluppata affrontando la questione del rapporto tra modelli contrattuali (utilizzo di contratti di lavoro atipico, precario e di forme di lavoro pseudo-autonomo), partecipazione e performance d’impresa – e quindi in prospettiva del territorio. Nello specifico, le attività sono orientate verso la costruzione del servizio informativo integrato del lavoro, in collaborazione con ISPAT e Agenzia del lavoro.

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“Welfare, integrazione sociale e sostenibilità”

Le attività riguardano l’analisi degli aspetti socio-demografici ed occupazionali dei mutamenti in corso, e delle possibili risposte di politica sociale.

L’invecchiamento della popolazione nei paesi avanzati porta inevitabilmente conseguenze importanti per il lavoro. Un primo aspetto sono i cambiamenti nella domanda di lavoro (e quindi nella composizione della struttura occupazionale, per compiti, caratteristiche dei lavoratori e delle mansioni svolte) derivanti da un’aumentata richiesta di lavori di cura e assistenza dovuta alle necessità della parte anziana della popolazione. A seconda del ruolo giocato da Stato e Mercato nell’allocazione di tali compiti, si avranno effetti di settore specifici, con la possibile crescita dei servizi a bassa qualifica e bassi salari, il che potenzialmente contribuisce ad un aumento della polarizzazione fra gli occupati.

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