Una prospettiva longitudinale sull’ In-Work-Poverty in Europa

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In un nuovo Working Paper LIW, Paolo Barbieri, Giorgio Cutuli e Stefani Scherer prendono in esame i livelli e le determinanti di In-Work-Poverty (IWP) in Europa dal 2004 al 2015. Gli autori si concentrano su (i) differenze tra paesi nella stratificazione del rischio di IWP; (ii) il gradiente di classe sociale nell’esposizione al rischio di IWP; (iii) pattern e cause di accumulazione di episodi di In-Work-Poverty. In particolare, il paper analizza come condizioni di eterogeneità non osservata interagiscano con genuine state dependence nel determinare il gradiente di rischio.

I risultati mostrano come condizioni di lavoro non-standard ricoprano un ruolo centrale nell’aumentare l’esposizione al rischio di IWP, esposizione che però è sensibilmente ridotta dall’intensità della complessiva offerta di lavoro a livello familiare, indipendentemente dal tipo di contratto.

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